Alcani e Cicloalcani
Nomenclatura IUPAC di alcani e cicloalcani, proprietà fisiche (punto di ebollizione in funzione della catena), conformazioni (eclissata/sfalsata, sedia/barca del cicloesano), alogenazione radicalica.
Teoria Completa
4La nomenclatura IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry) fornisce regole sistematiche per assegnare un nome univoco a ogni composto organico. Per gli alcani a catena lineare si usano prefissi numerici: met- (1C), et- (2C), prop- (3C), but- (4C), pent- (5C), es- (6C), ept- (7C), ott- (8C), non- (9C), dec- (10C) + suffisso -ano.
Per gli alcani ramificati le regole sono:
Applicazioni reali: la nomenclatura IUPAC è lo standard internazionale per la comunicazione scientifica, i database chimici (CAS, PubChem) e la documentazione normativa (REACH). Un nome IUPAC identifica univocamente una sostanza, evitando ambiguità dei nomi comuni.
Per gli alcani ramificati le regole sono:
- Identificare la catena principale più lunga (massimo numero di atomi di C). Se due catene hanno la stessa lunghezza, si sceglie quella con più ramificazioni.
- Numerare la catena principale partendo dall'estremità più vicina al primo sostituente (regola dei primi punti di differenza).
- Identificare e nominare i sostituenti (gruppi alchilici: —CH₃ metile, —CH₂CH₃ etile, —CH(CH₃)₂ isopropile, —C(CH₃)₃ terz-butile, ecc.).
- Scrivere il nome: posizione(prefisso moltiplicatore)-sostituente + nome catena principale. I sostituenti in ordine alfabetico (senza considerare prefissi moltiplicatori di-, tri-).
- Separare numeri e lettere con trattini, numeri tra loro con virgole.
Applicazioni reali: la nomenclatura IUPAC è lo standard internazionale per la comunicazione scientifica, i database chimici (CAS, PubChem) e la documentazione normativa (REACH). Un nome IUPAC identifica univocamente una sostanza, evitando ambiguità dei nomi comuni.
Le proprietà fisiche degli alcani dipendono principalmente dalle forze di London (dispersione), che sono forze intermolecolari deboli dovute a dipoli istantanei. Le caratteristiche principali:
- Punto di ebollizione: aumenta all'aumentare della massa molecolare (più elettroni → maggiori fluttuazioni di dipolo). Per isomeri di pari massa, la catena più lineare ha punto di ebollizione più alto (maggior area superficiale di contatto). L'n-pentano (C₅) bolle a 36°C, il 2,2-dimetilpropano (neopentano) a 9.5°C. Regola: per ogni CH₂ aggiunto, il punto di ebollizione aumenta di circa 20–30°C fino a C₁₅, poi gradualmente meno.
- Solubilità: gli alcani sono apolari e solubili solo in solventi apolari (CCl₄, benzene, etere) — principio "il simile scioglie il simile". Sono insolubili in acqua (solvente polare).
- Densità: gli alcani hanno densità , inferiori a quella dell'acqua (1.0 g/mL), per cui galleggiano (si pensi alle chiazze di petrolio sull'acqua).
- Stato fisico: C₁-C₄ gas, C₅-C₁₇ liquidi, C₁₈⁺ solidi (cere). Il metano (C₁) bolle a −161°C, il propano (C₃) a −42°C (usato come combustibile liquefatto), l'ottano (C₈) a 126°C.
Le conformazioni sono diverse disposizioni spaziali degli atomi ottenute per rotazione intorno a legami semplici (C—C). Non sono isomeri, ma conformeri che si interconvertono rapidamente a temperatura ambiente.
Etano (CH₃—CH₃): la rotazione intorno al legame C—C produce:
Etano (CH₃—CH₃): la rotazione intorno al legame C—C produce:
- Conformazione eclissata: gli atomi di H dei due carboni sono allineati (visti lungo l'asse C—C). Energia più alta per repulsione sterica (torsione). Barriera energetica: .
- Conformazione sfalsata (staggered): gli H sono alternati (ogni H di un C cade tra due H dell'altro). Energia minima (più stabile). È la conformazione preferita a temperatura ambiente.
- Anti: i due gruppi CH₃ sono a 180° → energia minima
- Gauche: i due CH₃ sono a 60° → energia superiore all'anti
- Eclissata: i CH₃ sono a 0° (eclissata totale) o a 120° (eclissata parziale) → energia massima
- 6 legami assiali (a): verticali, alternati su/giù
- 6 legami equatoriali (e): inclinati verso l'esterno dell'anello
- L'inversione di anello (ring flip) scambia le posizioni assiali con equatoriali. I sostituenti voluminosi preferiscono la posizione equatoriale (meno impedimento sterico).
L'alogenazione radicalica è una reazione di sostituzione in cui un atomo di idrogeno di un alcano viene sostituito da un alogeno (tipicamente Cl₂ o Br₂) mediante un meccanismo a radicali liberi. Richiede attivazione con luce UV o calore (≥ 250°C per la clorazione).
Meccanismo in tre fasi:
La bromurazione è molto più selettiva della clorazione perché la reazione è meno esotermica, quindi la barriera energetica rispecchia maggiormente la stabilità del radicale (postulato di Hammond). La bromurazione avviene quasi esclusivamente in posizione terziaria, mentre la clorazione dà miscele di prodotti.
Applicazioni reali: la clorazione radicalica del metano produce cloruro di metile, diclorometano, cloroformio e tetracloruro di carbonio (a seconda del rapporto Cl₂:CH₄), tutti importanti solventi industriali. La bromurazione selettiva è utile in sintesi organica per introdurre un bromo in posizione specifica.
Meccanismo in tre fasi:
- Iniziazione: la molecola di alogeno si scinde in due radicali per rottura omolitica del legame: . Serve energia sufficiente (luce UV per Cl₂, ; Br₂ richiede meno, 192 kJ/mol).
- Propagazione (2 stadi): (a) il radicale Cl• strappa un H dall'alcano formando HCl e un radicale alchilico R•: . (b) Il radicale R• reagisce con Cl₂ formando RCl e rigenerando Cl•: . Ogni ciclo di propagazione produce una molecola di alogenuro alchilico e rigenera il radicale.
- Terminazione: due radicali si combinano (R• + Cl• → RCl, R• + R'• → R—R', Cl• + Cl• → Cl₂), consumando i radicali e arrestando la reazione.
La bromurazione è molto più selettiva della clorazione perché la reazione è meno esotermica, quindi la barriera energetica rispecchia maggiormente la stabilità del radicale (postulato di Hammond). La bromurazione avviene quasi esclusivamente in posizione terziaria, mentre la clorazione dà miscele di prodotti.
Applicazioni reali: la clorazione radicalica del metano produce cloruro di metile, diclorometano, cloroformio e tetracloruro di carbonio (a seconda del rapporto Cl₂:CH₄), tutti importanti solventi industriali. La bromurazione selettiva è utile in sintesi organica per introdurre un bromo in posizione specifica.
Esempi Svolti
2Esempio 1Nomenclatura del 3-metilesano
Dati
Formula strutturale: CH₃CH₂CH(CH₃)CH₂CH₂CH₃
Trovare
Nome IUPAC del composto
Svolgimento passo per passo
1Identifichiamo la catena continua più lunga di atomi di carbonio. Partendo da sinistra: C₁—C₂—C₃(C₇)—C₄—C₅—C₆. La catena è di 6 carboni (non 7: il carbonio del CH₃ ramificato è attaccato al C₃ ma non è sulla catena principale). Quindi il nome base è esano.
2Numeriamo la catena principale da sinistra a destra. Il sostituente metile (—CH₃) è legato al C₃. Se numerassimo da destra, il metile sarebbe al C₄ (primo punto di differenza: 3 < 4). Quindi la numerazione corretta è da sinistra: 3-metilesano.
3Nome completo: 3-metilesano. Non ci sono altri sostituenti. Verifichiamo la formula molecolare: C₇H₁₆ (eptano ramificato).
✓ Risultato finale: 3-metilesano (catena principale: esano, metile in posizione 3)
Esempio 2Punto di ebollizione degli isomeri C₅H₁₂
Dati
n-pentano (lineare): Pe = 36°C
2-metilbutano (isopentano): Pe = 28°C
2,2-dimetilpropano (neopentano): Pe = 9.5°C
Trovare
Spiegare la differenza di punto di ebollizione
Svolgimento passo per passo
1Le forze intermolecolari dominanti negli alcani sono le forze di London (dispersione), che dipendono dalla superficie di contatto tra le molecole. Maggiore è l'area superficiale, maggiore è il numero di interazioni temporanee dipolo-dipolo istantaneo.
2Il n-pentano ha una catena lineare che permette un contatto ravvicinato su tutta la lunghezza tra molecole adiacenti (massima superficie). L'isopentano (ramificato) ha una superficie minore. Il neopentano (forma quasi sferica) ha la minima superficie di contatto.
3Di conseguenza, il punto di ebollizione diminuisce con l'aumentare della ramificazione, anche a parità di massa molecolare (72 g/mol per tutti e tre). Questo principio è importante nella raffinazione del petrolio: gli isomeri ramificati hanno migliori proprietà antidetonanti (numero di ottano più alto).
✓ Risultato finale: Pe: n-pentano (36°C) > isopentano (28°C) > neopentano (9.5°C) — decresce con la ramificazione
Esercizi con Soluzione
4Esercizio 1Nomenclatura IUPACMedia
Problema da risolvere
Assegnare il nome IUPAC al composto CH₃CH₂CH(CH₃)CH(CH₃)CH₂CH₃.
Dati forniti
CH₃CH₂CH(CH₃)CH(CH₃)CH₂CH₃
Svolgimento passo per passo
1Catena più lunga: 6 carboni (esano). La catena ha due sostituenti metilici.
2Numerando da sinistra: CH₃(1)—CH₂(2)—CH(3, con CH₃)—CH(4, con CH₃)—CH₂(5)—CH₃(6). Sostituenti in posizioni 3 e 4.
3Numerando da destra otteniamo le stesse posizioni (3 e 4). Ordine alfabetico: "etil" viene prima di "metil", ma qui abbiamo solo metili.
4Nome: 3,4-dimetilesano.
✓ Risposta finale: 3,4-dimetilesano
Esercizio 2Proprietà fisicheMedia
Problema da risolvere
Ordinare per punto di ebollizione crescente: pentano, 2-metilbutano, esano, 2,2-dimetilpropano.
Dati forniti
C₅H₁₂ (pentano)C₅H₁₂ (2-metilbutano)C₆H₁₄ (esano)C₅H₁₂ (2,2-dimetilpropano)
Svolgimento passo per passo
1Separiamo per massa molecolare: esano (C₆, M=86) ha massa maggiore e quindi punto di ebollizione più alto (69°C) rispetto a tutti i C₅ (M=72).
2Tra i C₅, ordiniamo per ramificazione crescente (minore superficie → minori forze di London → Pe più basso).
3Ordine: 2,2-dimetilpropano (9.5°C) < 2-metilbutano (28°C) < pentano (36°C) < esano (69°C).
✓ Risposta finale: 2,2-dimetilpropano (9.5°C) < 2-metilbutano (28°C) < pentano (36°C) < esano (69°C)
Esercizio 3Conformazioni cicloesanoAlta
Problema da risolvere
Per il metilcicloesano, determinare la conformazione più stabile tra sedia e barca. Confrontare la stabilità delle posizioni assiale ed equatoriale del metile.
Dati forniti
Metilcicloesano: cicloesano con CH₃ su C₁
Svolgimento passo per passo
1La conformazione a sedia è priva di tensione d'anello (angoli 109.5° circa) ed è la più stabile. La conformazione a barca ha tensione sterica tra gli H flag-pole ed è circa 30 kJ/mol meno stabile.
2Nella conformazione a sedia, il metile può occupare posizione assiale (verticale) o equatoriale (inclinata). Nella posizione assiale, il CH₃ interagisce con gli H assiali in posizione 3,5 (interazioni 1,3-diali). Questa repulsione sterica (steric strain) rende la conformazione assiale meno stabile di circa 7.6 kJ/mol.
3La conformazione a sedia con metile equatoriale (CH₃ "sdraiato" verso l'esterno) è quindi la più stabile. A temperatura ambiente, circa il 95% delle molecole ha il metile in posizione equatoriale (equilibrio conformazionale spostato).
✓ Risposta finale: Sedia con metile equatoriale (95% a 25°C) — interazioni 1,3-diali sfavoriscono la posizione assiale
Esercizio 4Alogenazione radicalicaMolto Alta
Problema da risolvere
Considerare la clorazione e la bromurazione del 2-metilbutano. Prevedere il prodotto principale in ciascun caso e spiegare la differenza di selettività.
Dati forniti
2-metilbutano: CH₃CH(CH₃)CH₂CH₃
Svolgimento passo per passo
1Il 2-metilbutano ha tre tipi di idrogeni: 9 H primari (1°) sui tre CH₃, 2 H secondari (2°) sul CH₂, 1 H terziario (3°) sul CH. I radicali corrispondenti hanno stabilità: 3° > 2° > 1°.
2Nella clorazione (poco selettiva), i prodotti si formano in proporzione che rispecchia sia la stabilità dei radicali sia l'abbondanza statistica degli idrogeni. Previsione statistica approssimativa: prodotti 1° ≈ 60–65%, 2° ≈ 20–25%, 3° ≈ 15–20%. Si ottiene una miscela di cloruri.
3Nella bromurazione (molto selettiva), il prodotto principale è quasi esclusivamente il bromuro terziario (>99%). Il bromo è meno reattivo del cloro, e la reazione è endotermica (stadio lento: astrazione dell'H). Secondo il postulato di Hammond, lo stato di transizione assomiglia al radicale, quindi si forma preferenzialmente il radicale più stabile (3°).
✓ Risposta finale: Clorazione: miscela (1° > 2° > 3°). Bromurazione: quasi solo 3° (>99%) — la selettività riflette la stabilità del radicale (postulato di Hammond)
Continua a studiare
Esercizi guidati su questo argomento
Libri Consigliati
Introduttivo
Chimica Organica — Concepiti e Applicazioni
Acquista su Amazon →
Avanzato
Chimica Organica
Acquista su Amazon →
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.