Chimica Organica
Legami, isomeria, alcani, alcheni, aromatici, alogenuri, composti ossigenati, acidi, ammine, biomolecole e polimeri. Teoria, esempi ed esercizi svolti.
Teoria Completa
4Il carbonio ha numero atomico e configurazione elettronica . I quattro elettroni di valenza () possono formare fino a quattro legami covalenti, caratteristica che lo rende l'elemento fondamentale della chimica organica, capace di costruire catene, ramificazioni e anelli di complessità illimitata.
Gli orbitali atomici del carbonio nel guscio di valenza sono:
Il legame sigma () si forma per sovrapposizione frontale lungo l'asse di legame; il legame pi-greco () per sovrapposizione laterale sopra e sotto il piano molecolare, ed è più debole e più reattivo del legame .
Applicazioni reali: la versatilità del carbonio è alla base della vita e dei materiali organici: plastiche, farmaci, carburanti, fibre tessili, polimeri. La capacità di formare legami C—C stabili è ciò che distingue la chimica organica da quella inorganica.
Gli orbitali atomici del carbonio nel guscio di valenza sono:
- Un orbitale 2s (sferico, energia più bassa)
- Tre orbitali 2p (2px, 2py, 2pz, a forma di clessidra, orientati lungo gli assi cartesiani, energia leggermente superiore)
Il legame sigma () si forma per sovrapposizione frontale lungo l'asse di legame; il legame pi-greco () per sovrapposizione laterale sopra e sotto il piano molecolare, ed è più debole e più reattivo del legame .
Applicazioni reali: la versatilità del carbonio è alla base della vita e dei materiali organici: plastiche, farmaci, carburanti, fibre tessili, polimeri. La capacità di formare legami C—C stabili è ciò che distingue la chimica organica da quella inorganica.
L'ibridazione è la combinazione lineare di orbitali atomici per formare orbitali ibridi equivalenti, con forma e energia intermedie rispetto agli orbitali di partenza. Per il carbonio si hanno tre tipi fondamentali:
Ibridazione : combinazione di un orbitale 2s + tre orbitali 2p → quattro orbitali ibridi sp³ equivalenti.
Applicazioni reali: l'ibridazione determina la reattività: i carboni sp (acetileni) sono più acidi (pKₐ ≈ 25) rispetto a sp³ (pKₐ ≈ 50), permettendo reazioni di deprotonazione selettiva.
Ibridazione : combinazione di un orbitale 2s + tre orbitali 2p → quattro orbitali ibridi sp³ equivalenti.
- Geometria: tetraedrica, angoli di
- Lunghezza legame C—C: (legame semplice)
- Esempi: (metano), (etano), (propano)
- Tutti i legami sono di tipo
- Geometria: trigonale planare, angoli di
- Lunghezza legame C=C: (legame doppio: )
- Esempi: (etilene), (propene)
- Geometria: lineare, angoli di
- Lunghezza legame C≡C: (legame triplo: )
- Esempi: (acetilene), (acido cianidrico)
Applicazioni reali: l'ibridazione determina la reattività: i carboni sp (acetileni) sono più acidi (pKₐ ≈ 25) rispetto a sp³ (pKₐ ≈ 50), permettendo reazioni di deprotonazione selettiva.
Le molecole organiche possono essere rappresentate con diversi tipi di formule, ciascuna con un diverso livello di dettaglio:
Per molecole con più strutture di Lewis possibili, si usano le strutture di risonanza (es. benzene, ione carbonato). La struttura reale è un ibrido di tutte le strutture limite.
Applicazioni reali: la formula topologica è lo standard universale in chimica organica (pubblicazioni scientifiche, database CAS, manuali di farmacologia). Ogni aspirante chimico deve saperla leggere e scrivere con fluidità.
- Formula di Lewis: mostra tutti gli atomi, i legami (trattini) e le coppie solitarie di elettroni (puntini). Esempio: mostra C con 4 legami singoli C—H, senza coppie solitarie. Essenziale per comprendere la struttura elettronica e la distribuzione formale delle cariche.
- Formula condensata: scrive gli atomi in sequenza, raggruppando gli idrogeni legati a ciascun carbonio. Esempio: per il propano, o per l'esano. È la notazione più usata nelle reazioni chimiche per compattezza.
- Formula scheletro (o topologica): ogni vertice e terminazione della linea spezzata rappresenta un atomo di carbonio; gli idrogeni legati al carbonio sono sottintesi (si contano per differenza, sapendo che C forma 4 legami). I legami singoli sono linee semplici, i doppi sono linee parallele, i tripli sono linee parallele triple. I simboli degli eteroatomi (O, N, Cl, ecc.) sono esplicitati.
Esempio: il n-butano è una linea a zig-zag di 4 segmenti; il cicloesano è un esagono; il benzene è un esagono con un cerchio o tre doppi legami alternati.
Per molecole con più strutture di Lewis possibili, si usano le strutture di risonanza (es. benzene, ione carbonato). La struttura reale è un ibrido di tutte le strutture limite.
Applicazioni reali: la formula topologica è lo standard universale in chimica organica (pubblicazioni scientifiche, database CAS, manuali di farmacologia). Ogni aspirante chimico deve saperla leggere e scrivere con fluidità.
La teoria VSEPR (Valence Shell Electron Pair Repulsion) prevede la geometria molecolare basandosi sulla repulsione tra coppie elettroniche (di legame e solitarie) nel guscio di valenza. In chimica organica si applica principalmente agli atomi di carbonio, azoto e ossigeno.
Geometrie del carbonio in base all'ibridazione:
Applicazioni reali: la geometria molecolare determina la forma tridimensionale dei farmaci, influenzando il loro riconoscimento da parte dei recettori biologici (principio chiave-serratura). La tensione d'anello nel ciclopropano lo rende utile come gas anestetico (rapida apertura dell'anello).
Geometrie del carbonio in base all'ibridazione:
- Carbonio sp³ (4 legami ): tetraedro regolare, angoli . Esempi: alcani, cicloalcani. La disposizione tetraedrica minimizza la repulsione tra i 4 doppietti elettronici di legame.
- Carbonio sp² (3 legami + 1 ): trigonale planare, angoli . La rotazione intorno al doppio legame è impedita (il legame si romperebbe), portando all'isomeria geometrica cis-trans.
- Carbonio sp (2 legami + 2 ): lineare, angoli . Esempi: alchini, nitrili.
- Azoto sp³ (3 legami + 1 coppia solitaria): geometria piramidale trigonale, angoli (es. ammoniaca, ammine). La coppia solitaria occupa più spazio di un legame, comprimendo gli angoli.
- Ossigeno sp³ (2 legami + 2 coppie solitarie): geometria angolare, angoli (es. acqua, alcoli, eteri). Le due coppie solitarie comprimono ulteriormente l'angolo.
Applicazioni reali: la geometria molecolare determina la forma tridimensionale dei farmaci, influenzando il loro riconoscimento da parte dei recettori biologici (principio chiave-serratura). La tensione d'anello nel ciclopropano lo rende utile come gas anestetico (rapida apertura dell'anello).
Esempi Svolti
2Esempio 1Ibridazione del carbonio in metano, etilene e acetilene
Dati
Metano CH₄ (4 legami singoli C—H)
Etilene C₂H₄ (legame doppio C=C)
Acetilene C₂H₂ (legame triplo C≡C)
Trovare
Tipo di ibridazione di ciascun carbonio
Geometria e angoli
Tipi di legame presenti
Svolgimento passo per passo
1Metano (CH₄): il carbonio forma 4 legami identici con 4 atomi di idrogeno. Per avere 4 orbitali equivalenti, l'orbitale 2s si combina con i tre 2p generando 4 orbitali ibridi sp³. Geometria tetraedrica con angoli di . Tutti i legami C—H sono legami formati dalla sovrapposizione frontale degli orbitali sp³ del C con l'orbitale 1s dell'H.
2Etilene (C₂H₄): ogni carbonio forma 3 legami (2 con H e 1 con l'altro C) e 1 legame . L'ibridazione è sp²: 3 orbitali ibridi sp² (per i legami ) + 1 orbitale 2p puro (per il legame ). Geometria trigonale planare con angoli . Il doppio legame C=C consiste di un legame (sovrapposizione frontale sp²-sp²) e un legame (sovrapposizione laterale 2p-2p). La rotazione intorno al doppio legame è impedita.
3Acetilene (C₂H₂): ogni carbonio forma 2 legami (1 con H e 1 con l'altro C) e 2 legami . L'ibridazione è sp: 2 orbitali ibridi sp (per i legami ) + 2 orbitali 2p puri (per i due legami ). Geometria lineare con angoli . Il triplo legame C≡C ha un legame e due legami perpendicolari tra loro.
✓ Risultato finale: CH₄: sp³ tetraedrica 109.5°; C₂H₄: sp² trigonale planare 120°; C₂H₂: sp lineare 180°
Esempio 2Scrittura di formule di Lewis e topologiche
Dati
Formula molecolare: C₃H₈O (isopropanolo)
Atomi: 3 C, 8 H, 1 O
Trovare
Formula di Lewis completa
Formula condensata
Formula topologica
Svolgimento passo per passo
1Per la formula di Lewis, disponiamo gli atomi: C—C—C con O legato al carbonio centrale (C₂). Ogni C deve avere 4 legami, O 2 legami + 2 coppie solitarie. La struttura è: CH₃—CH(OH)—CH₃. Disegniamo tutti i legami C—H esplicitamente e le coppie solitarie sull'ossigeno (due coppie). La carica formale è zero su tutti gli atomi.
2Formula condensata: CH₃CH(OH)CH₃ oppure (CH₃)₂CHOH. Le parentesi indicano il gruppo OH legato al carbonio centrale, e (CH₃)₂ indica due gruppi metile legati allo stesso carbonio.
3Formula topologica: una linea a zig-zag di 3 segmenti (i 3 carboni). Al carbonio centrale è legato un —OH (esplicitato). Gli idrogeni sono tutti sottintesi. Il carbonio terminale di sinistra ha 3 H (contati per differenza: 4 – 1 legame = 3 H), quello centrale ha 1 H (4 – 3 legami = 1 H), quello terminale di destra ha 3 H.
✓ Risultato finale: Lewis: CH₃—CH(OH)—CH₃ con 2 lone pairs su O; Condensata: (CH₃)₂CHOH; Topologica: zig-zag a 3 C con —OH
Esercizi con Soluzione
4Esercizio 1Ibridazione e geometriaMedia
Problema da risolvere
Indicare ibridazione, geometria e angoli di legame per ciascun carbonio nelle seguenti molecole: (a) propano C₃H₈, (b) propene C₃H₆, (c) propino C₃H₄.
Dati forniti
C₃H₈ (alcano, solo legami singoli)C₃H₆ (alchene, un doppio legame)C₃H₄ (alchino, un triplo legame)
Svolgimento passo per passo
1Nel propano (C₃H₈, CH₃—CH₂—CH₃) tutti e tre i carboni formano solo legami , quindi ibridazione sp³ per tutti, geometria tetraedrica (angoli ). I carboni terminali sono legati a 3 H, quello centrale a 2 H.
2Nel propene (C₃H₆, CH₂=CH—CH₃) il carbonio C₁ e C₂ del doppio legame hanno ibridazione sp² (geometria trigonale planare, ), mentre C₃ (metilico) è sp³ (tetraedrico, ).
3Nel propino (C₃H₄, CH≡C—CH₃) i carboni C₁ e C₂ del triplo legame hanno ibridazione sp (geometria lineare, ), mentre C₃ è sp³ (tetraedrico, ).
✓ Risposta finale: Propano: tutti sp³ (109.5°); Propene: C₁,C₂ sp² (120°), C₃ sp³ (109.5°); Propino: C₁,C₂ sp (180°), C₃ sp³ (109.5°)
Esercizio 2Formule di rappresentazioneMedia
Problema da risolvere
Convertire la formula condensata (CH₃)₂CHCH₂OH in formula topologica e in formula di Lewis.
Dati forniti
(CH₃)₂CHCH₂OH (3-metil-1-butanolo)
Svolgimento passo per passo
1La formula condensata ci dice: un carbonio centrale (CH) legato a due metili (CH₃)₂, a un CH₂ e a un OH. La catena principale è C—C—C—OH con una ramificazione metilica sul C₂.
2Formula topologica: linea zig-zag di 4 carboni (C₁—C₂—C₃—C₄). Al C₂ (secondo vertice) parte un segmento verso l'alto o basso (il CH₃ ramificato). Al C₄ (ultimo carbonio) si lega il gruppo —OH esplicitato. Tutti gli H sono sottintesi.
3Formula di Lewis: disegnare tutti i legami C—C, C—H e C—O esplicitamente, con le due coppie solitarie sull'ossigeno dell'OH. Verificare che ogni C abbia 4 legami, O 2 legami, ogni H 1 legame.
✓ Risposta finale: Topologica: zig-zag 4 C con —OH all'estremità e ramificazione —CH₃ sul C₂
Esercizio 3Carica formale e risonanzaAlta
Problema da risolvere
Nello ione nitrito NO₂⁻, determinare: (a) le strutture di risonanza, (b) la carica formale su ciascun atomo, (c) l'ibridazione dell'azoto.
Dati forniti
NO₂⁻ (ione nitrito)
Svolgimento passo per passo
1L'azoto (gruppo 15) ha 5 elettroni di valenza, l'ossigeno 6. Carica −1: elettroni totali = 5 + 2×6 + 1 = 18 e⁻ (9 coppie). Scheletro: N centrale, due O esterni.
2Prima struttura di risonanza: N legato con doppio legame a O₁ (N=O) e singolo a O₂ (N—O⁻). L'azoto ha una coppia solitaria. Seconda struttura: N=O₂ e N—O₁⁻. Le due strutture sono equivalenti e simmetriche.
3Carica formale sulla prima struttura: N: 5 – 2 – ½(6) = 0; O₁(=): 6 – 4 – ½(4) = 0; O₂(−): 6 – 6 – ½(2) = −1. Sulla seconda struttura le cariche si invertono tra O₁ e O₂.
4L'azoto ha ibridazione sp²: 3 domini elettronici (2 legami + 1 coppia solitaria), geometria angolare (circa 115°). Il legame N—O ha ordine 1.5 per risonanza.
✓ Risposta finale: Due strutture di risonanza equivalenti; N carica 0, O con carica −1 alternata; N ibrido sp²
Esercizio 4Geometria VSEPR in molecole organicheMolto Alta
Problema da risolvere
Prevedere la geometria intorno a ciascun atomo di carbonio, azoto e ossigeno nella molecola dell'alanina (CH₃CH(NH₂)COOH), un amminoacido. Indicare ibridazione e angoli.
Dati forniti
Alanina: CH₃—CH(NH₂)—COOH
Svolgimento passo per passo
1C₁ (CH₃, metile): 4 legami → sp³, tetraedrico (109.5°). C₂ (CH, carbonio alfa): 4 legami (C—CH₃, C—NH₂, C—COOH, C—H) → sp³, tetraedrico (109.5°).
2C₃ (COOH, gruppo carbossilico): il carbonio ha un doppio legame C=O (sp² con l'ossigeno carbonilico) e due singoli C—OH e C—C → sp², trigonale planare (120°).
3N (NH₂, gruppo amminico): 3 legami (2 N—H + 1 N—C) + 1 coppia solitaria → sp³, geometria piramidale trigonale (107°).
4O (OH, gruppo ossidrilico): 2 legami (O—H + O—C) + 2 coppie solitarie → sp³, geometria angolare (104.5°). O (C=O): doppio legame, ibrido sp², geometria lineare rispetto al carbonio (120° tra C=O e C—OH).
✓ Risposta finale: C alifatici: sp³ tetraedrico; C carbossilico: sp² trigonale planare; N: sp³ piramidale; O(OH): sp³ angolare
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