ContinuitàMedia
Teorema degli zeri — radice di equazione
Mostra che l'equazione x³ − 3x + 1 = 0 ha almeno una radice reale nell'intervallo (1, 2) usando il Teorema di Bolzano.
Dati forniti
f(x) = x³ − 3x + 1Intervallo (1, 2)- Il teorema di Bolzano (degli zeri) richiede di valutare la funzione agli estremi dell'intervallo e guardarne il segno. Comincio calcolando f(1).
- Valuto ora la funzione all'altro estremo: f(2). Mi interessa soprattutto il suo segno.
- f è continua (è un polinomio) e agli estremi assume segni opposti: per forza la curva attraversa lo zero da qualche parte. È il teorema di Bolzano: se f(1)·f(2) < 0 esiste c ∈ (1,2) con f(c) = 0. Verifico il prodotto.
Svolgimento completo
- Il teorema di Bolzano (degli zeri) richiede di valutare la funzione agli estremi dell'intervallo e guardarne il segno. Comincio calcolando f(1)..
- Valuto ora la funzione all'altro estremo: f(2). Mi interessa soprattutto il suo segno..
- f è continua (è un polinomio) e agli estremi assume segni opposti: per forza la curva attraversa lo zero da qualche parte. È il teorema di Bolzano: se f(1)·f(2) < 0 esiste c ∈ (1,2) con f(c) = 0. Verifico il prodotto.. La funzione è continua su (polinomio) e cambia segno: , . Per il Teorema di Bolzano esiste tale che .
Risultato:Per il Teorema di Bolzano, esiste c ∈ (1, 2) tale che f(c) = 0.