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Interferenza di Young — doppia fenditura
In un esperimento di Young con λ = 550 nm, le due fenditure distano d = 0.40 mm, lo schermo è a L = 2.0 m.
Calcola: (a) la distanza tra frange adiacenti (interfranja), (b) la posizione del 3° massimo, (c) la posizione del 2° minimo.
Dati forniti
λ = 550×10⁻⁹ md = 0.40×10⁻³ mL = 2.0 m- Nell'interferenza di Young le frange luminose sono equispaziate: la distanza tra due massimi adiacenti è Δy = λL/d (più piccola è la distanza tra le fenditure, più larghe le frange).
- I massimi si formano dove la differenza di cammino tra le due fenditure è un multiplo intero di λ: y_m = mλL/d = m·Δy. Per il 3° massimo m = 3.
- I minimi (interferenza distruttiva) cadono a metà tra i massimi, dove la differenza di cammino è un semi-intero di λ: y = (2m−1)λL/(2d). Per il 2° minimo m = 2.
Svolgimento completo
- Nell'interferenza di Young le frange luminose sono equispaziate: la distanza tra due massimi adiacenti è Δy = λL/d (più piccola è la distanza tra le fenditure, più larghe le frange)..
- I massimi si formano dove la differenza di cammino tra le due fenditure è un multiplo intero di λ: y_m = mλL/d = m·Δy. Per il 3° massimo m = 3.. In generale .
- I minimi (interferenza distruttiva) cadono a metà tra i massimi, dove la differenza di cammino è un semi-intero di λ: y = (2m−1)λL/(2d). Per il 2° minimo m = 2.. I minimi stanno a metà tra i massimi.
Risultato:Δy = 2.75 mm — y₃ = 8.25 mm — 2° minimo = 4.13 mm.