Onde Meccaniche
Perturbazione che si propaga nello spazio trasportando energia senza trasporto netto di materia.
Contenuti generati con intelligenza artificiale: possono contenere errori. Verificali sempre sui materiali del tuo corso. Note legali
Teoria completa
7Un'onda meccanica è una perturbazione che si propaga in un mezzo elastico trasportando energia senza trasporto netto di materia. Gettando un sasso in uno stagno, le increspature si allontanano dal punto d'impatto: ogni molecola d'acqua oscilla verticalmente attorno alla propria posizione d'equilibrio, ma non si sposta orizzontalmente. L'energia del sasso si propaga, la materia no.
Perché un'onda meccanica ha bisogno di un mezzo? Perché la perturbazione si trasmette attraverso le interazioni tra particelle adiacenti del mezzo. In assenza di mezzo (vuoto), un'onda meccanica non può esistere. La luce (onda elettromagnetica) è diversa: può propagarsi nel vuoto perché è un'auto-oscillazione dei campi elettrico e magnetico.
Tipi di onde in base alla direzione di oscillazione:
Grandezze fondamentali:
Perché un'onda meccanica ha bisogno di un mezzo? Perché la perturbazione si trasmette attraverso le interazioni tra particelle adiacenti del mezzo. In assenza di mezzo (vuoto), un'onda meccanica non può esistere. La luce (onda elettromagnetica) è diversa: può propagarsi nel vuoto perché è un'auto-oscillazione dei campi elettrico e magnetico.
Tipi di onde in base alla direzione di oscillazione:
- Onde trasversali: le particelle oscillano perpendicolarmente alla direzione di propagazione. Esempio: una corda tesa in cui un'estremità viene scossa verticalmente. L'onda viaggia orizzontalmente, ma ogni tratto di corda si muove su e giù. Onde elettromagnetiche, onde S dei terremoti, onde su membrane.
- Onde longitudinali: le particelle oscillano parallelamente alla propagazione. Il suono è l'esempio classico: la membrana di un altoparlante comprime e rarefà l'aria alternativamente, e queste zone di alta e bassa pressione viaggiano verso l'ascoltatore. Onde P dei terremoti, molle (slinky) compresse e rilasciate.
Grandezze fondamentali:
- Ampiezza (m): massimo spostamento dalla posizione di riposo. L'energia trasportata è proporzionale a : onde con ampiezza doppia trasportano 4 volte l'energia.
- Periodo (s): tempo necessario per un'oscillazione completa.
- Frequenza (Hz): numero di oscillazioni al secondo.
- Lunghezza d'onda (m): distanza tra due creste consecutive (o due ventri, o due punti in fase).
- Pulsazione (rad/s): frequenza angolare.
- Numero d'onda (rad/m): quante oscillazioni spaziali in metri.
Partiamo dal moto armonico semplice: un punto materiale oscilla nel tempo secondo . Per descrivere un'onda dobbiamo aggiungere la dipendenza spaziale: due punti diversi lungo la direzione di propagazione si trovano in fasi diverse dello stesso moto periodico.
Costruzione della funzione d'onda: Immaginiamo di fotografare l'onda a un istante fisso. Vediamo una sinusoide nello spazio: . Il numero d'onda dice quante oscillazioni spaziali ci sono in metri. Ora, se l'onda viaggia verso destra, la cresta che si trovava in al tempo si sarà spostata in al tempo . Matematicamente: ciò che "vedevamo" in ora lo vediamo in . Riscrivendo: . Ma . Quindi:
Questa è l'equazione d'onda armonica progressiva (verso destra). Per un'onda che viaggia verso sinistra: .
Interpretazione dei parametri: è la fase dell'onda. Fissiamo una cresta: . La posizione della cresta si sposta con velocità , detta velocità di fase.
Equazione differenziale delle onde: Da (con funzione qualsiasi, non solo sinusoidale) si può derivare l'equazione alle derivate parziali che tutte le onde soddisfano:
Verifichiamo per :
Costruzione della funzione d'onda: Immaginiamo di fotografare l'onda a un istante fisso. Vediamo una sinusoide nello spazio: . Il numero d'onda dice quante oscillazioni spaziali ci sono in metri. Ora, se l'onda viaggia verso destra, la cresta che si trovava in al tempo si sarà spostata in al tempo . Matematicamente: ciò che "vedevamo" in ora lo vediamo in . Riscrivendo: . Ma . Quindi:
Questa è l'equazione d'onda armonica progressiva (verso destra). Per un'onda che viaggia verso sinistra: .
Interpretazione dei parametri: è la fase dell'onda. Fissiamo una cresta: . La posizione della cresta si sposta con velocità , detta velocità di fase.
Equazione differenziale delle onde: Da (con funzione qualsiasi, non solo sinusoidale) si può derivare l'equazione alle derivate parziali che tutte le onde soddisfano:
Verifichiamo per :
- Quindi ✓
La velocità di un'onda meccanica NON dipende dalla frequenza o dall'ampiezza, ma solo dalle proprietà fisiche del mezzo in cui si propaga: l'elasticità (capacità di trasmettere la forza di richiamo) e l'inerzia (resistenza al movimento).
Onda su una corda tesa:
dove è la tensione della corda (N) e è la densità lineare di massa (kg/m).
Intuizione fisica — la derivazione: Consideriamo un piccolo segmento di corda di lunghezza . La tensione agisce tangenzialmente alle due estremità. Se la corda è incurvata, le due tensioni hanno componenti verticali opposte, generando una forza netta di richiamo. Applicando la seconda legge di Newton () e passando al limite , si ottiene l'equazione d'onda , da cui .
Più tensione → forza di richiamo maggiore → l'onda si propaga più velocemente. Più densità → maggiore inerzia → l'onda si propaga più lentamente. Una corda di chitarra più spessa (maggiore ) produce note più gravi a parità di tensione e lunghezza.
Onda in un solido (barra sottile):
dove è il modulo di Young (rigidità del materiale, in Pa) e è la densità di massa (kg/m³). L'acciaio ( GPa, kg/m³) ha m/s. La gomma ha velocità molto più bassa perché poco rigida.
Suono in un gas:
dove è il rapporto dei calori specifici (1.4 per l'aria), J/(mol·K) è la costante dei gas, è la temperatura in kelvin, è la massa molare (kg/mol). Nell'aria a 20°C: m/s.
Dipendenza dalla temperatura: . Per ogni grado Celsius in più, la velocità aumenta di circa 0.6 m/s. Ecco perché il suono viaggia più veloce nelle giornate calde.
Confronto tra mezzi:
Onda su una corda tesa:
dove è la tensione della corda (N) e è la densità lineare di massa (kg/m).
Intuizione fisica — la derivazione: Consideriamo un piccolo segmento di corda di lunghezza . La tensione agisce tangenzialmente alle due estremità. Se la corda è incurvata, le due tensioni hanno componenti verticali opposte, generando una forza netta di richiamo. Applicando la seconda legge di Newton () e passando al limite , si ottiene l'equazione d'onda , da cui .
Più tensione → forza di richiamo maggiore → l'onda si propaga più velocemente. Più densità → maggiore inerzia → l'onda si propaga più lentamente. Una corda di chitarra più spessa (maggiore ) produce note più gravi a parità di tensione e lunghezza.
Onda in un solido (barra sottile):
dove è il modulo di Young (rigidità del materiale, in Pa) e è la densità di massa (kg/m³). L'acciaio ( GPa, kg/m³) ha m/s. La gomma ha velocità molto più bassa perché poco rigida.
Suono in un gas:
dove è il rapporto dei calori specifici (1.4 per l'aria), J/(mol·K) è la costante dei gas, è la temperatura in kelvin, è la massa molare (kg/mol). Nell'aria a 20°C: m/s.
Dipendenza dalla temperatura: . Per ogni grado Celsius in più, la velocità aumenta di circa 0.6 m/s. Ecco perché il suono viaggia più veloce nelle giornate calde.
Confronto tra mezzi:
- Aria (20°C): 343 m/s
- Acqua (20°C): 1482 m/s
- Acciaio: ~5960 m/s
- Vetro: ~5640 m/s
L'equazione d'onda è un'equazione lineare: se e sono soluzioni, anche lo è. Questo è il principio di sovrapposizione — le onde si sommano linearmente senza disturbarsi a vicenda.
Interferenza di due onde con la stessa frequenza:
Consideriamo due onde che viaggiano nella stessa direzione con la stessa ampiezza , stessa pulsazione , stesso numero d'onda , ma fase diversa:
,
Sommiamo usando la formula di prostaferesi :
Il risultato è un'onda con la stessa frequenza ma ampiezza .
Casi limite:
Battimenti — frequenze diverse: Se due onde hanno frequenze leggermente diverse ():
L'ampiezza oscilla lentamente con frequenza , producendo un "pulsare" del suono. I musicisti usano i battimenti per accordare gli strumenti: quando la frequenza di battimento diventa zero, lo strumento è accordato.
Interferenza di due onde con la stessa frequenza:
Consideriamo due onde che viaggiano nella stessa direzione con la stessa ampiezza , stessa pulsazione , stesso numero d'onda , ma fase diversa:
,
Sommiamo usando la formula di prostaferesi :
Il risultato è un'onda con la stessa frequenza ma ampiezza .
Casi limite:
- Interferenza costruttiva (): , . L'onda risultante ha ampiezza doppia e intensità quadrupla ().
- Interferenza distruttiva (): , . Le due onde si cancellano completamente.
- Costruttiva: (percorso intero multiplo di )
- Distruttiva: (mezzo intero in più)
Battimenti — frequenze diverse: Se due onde hanno frequenze leggermente diverse ():
L'ampiezza oscilla lentamente con frequenza , producendo un "pulsare" del suono. I musicisti usano i battimenti per accordare gli strumenti: quando la frequenza di battimento diventa zero, lo strumento è accordato.
Un'onda stazionaria nasce dalla sovrapposizione di due onde identiche che viaggiano in direzioni opposte. Pensiamo a un'onda sulla corda che viene riflessa all'estremità fissa: onda incidente e onda riflessa interferiscono creando un profilo che non si propaga ma oscilla sul posto.
Derivazione matematica:
(verso destra), (verso sinistra, riflessa)
Sommando:
Questa è la forma di un'onda stazionaria: la dipendenza spaziale () e temporale () sono separate. Ogni punto della corda oscilla con la stessa frequenza , ma con ampiezza che varia con la posizione.
Nodi e ventri:
è la frequenza fondamentale (primo armonico); è il secondo armonico, e così via. Ogni armonico ha ventri.
Tubo aperto-chiuso: L'estremità aperta è un ventre (l'aria può muoversi liberamente), l'estremità chiusa è un nodo. Questo permette solo , cioè solo armoniche dispari:
Tubo aperto-aperto: Entrambe le estremità sono ventri → stesse frequenze della corda: .
Esempi reali:
Derivazione matematica:
(verso destra), (verso sinistra, riflessa)
Sommando:
Questa è la forma di un'onda stazionaria: la dipendenza spaziale () e temporale () sono separate. Ogni punto della corda oscilla con la stessa frequenza , ma con ampiezza che varia con la posizione.
Nodi e ventri:
- Nodi: punti in cui . Non oscillano mai.
- Ventri: punti in cui . Oscillano con ampiezza massima .
è la frequenza fondamentale (primo armonico); è il secondo armonico, e così via. Ogni armonico ha ventri.
Tubo aperto-chiuso: L'estremità aperta è un ventre (l'aria può muoversi liberamente), l'estremità chiusa è un nodo. Questo permette solo , cioè solo armoniche dispari:
Tubo aperto-aperto: Entrambe le estremità sono ventri → stesse frequenze della corda: .
Esempi reali:
- Una chitarra produce la nota fondamentale e le sue armoniche. Il timbro (suono "caldo" o "brillante") dipende dall'intensità relativa delle armoniche.
- Un clarinetto si comporta come un tubo aperto-chiuso: produce solo armoniche dispari, dandogli un timbro caratteristico.
- Il ponte di Tacoma Narrows (1940) entrò in risonanza con il vento, accumulando energia fino al collasso — un esempio drammatico di risonanza meccanica.
Il suono è un'onda meccanica longitudinale che si propaga in un mezzo (solido, liquido o gas) come oscillazione di pressione. Una sorgente sonora (corda vocale, altoparlante, diapason) mette in vibrazione le molecole adiacenti, creando regioni alternate di compressione (alta pressione) e rarefazione (bassa pressione) che viaggiano nel mezzo.
Campo uditivo umano: L'orecchio umano percepisce frequenze tra ~20 Hz e ~20.000 Hz (20 kHz). Infrasuoni (<20 Hz) e ultrasuoni (>20 kHz) esistono ma non li sentiamo. I cani sentono fino a ~45 kHz, i delfini fino a ~150 kHz.
Intensità sonora : è la potenza trasportata per unità di area (W/m²). Per una sorgente puntiforme che emette isotropicamente (uguale in tutte le direzioni):
L'intensità diminuisce con il quadrato della distanza: raddoppiando la distanza, l'intensità si riduce a un quarto (). Questo è il legge dell'inverso del quadrato.
Scala dei decibel (dB): L'orecchio umano risponde in modo logaritmico all'intensità. Invece di usare direttamente, si usa il livello sonoro:
dove W/m² è la soglia di udibilità (il suono più debole che l'orecchio umano può percepire a 1 kHz).
Esempi di livelli sonori:
Campo uditivo umano: L'orecchio umano percepisce frequenze tra ~20 Hz e ~20.000 Hz (20 kHz). Infrasuoni (<20 Hz) e ultrasuoni (>20 kHz) esistono ma non li sentiamo. I cani sentono fino a ~45 kHz, i delfini fino a ~150 kHz.
Intensità sonora : è la potenza trasportata per unità di area (W/m²). Per una sorgente puntiforme che emette isotropicamente (uguale in tutte le direzioni):
L'intensità diminuisce con il quadrato della distanza: raddoppiando la distanza, l'intensità si riduce a un quarto (). Questo è il legge dell'inverso del quadrato.
Scala dei decibel (dB): L'orecchio umano risponde in modo logaritmico all'intensità. Invece di usare direttamente, si usa il livello sonoro:
dove W/m² è la soglia di udibilità (il suono più debole che l'orecchio umano può percepire a 1 kHz).
Esempi di livelli sonori:
- 0 dB: Soglia di udibilità ( W/m²)
- 30 dB: Sussurro a 1 m
- 60 dB: Conversazione normale
- 90 dB: Traffico pesante / aspirapolvere
- 120 dB: Concerto rock / martello pneumatico — soglia del dolore
- 140 dB: Motore a reazione a 30 m — danno immediato all'udito
- Raddoppiare → aumenta di dB. Due altoparlanti identici producono 3 dB in più di uno solo.
- Decuplicare → aumenta di dB. Un suono 10 volte più intenso viene percepito circa "doppiamente forte".
- Soglia di danno: esposizione prolungata sopra 85 dB può causare danni permanenti all'udito. Per questo i concerti rock sono potenzialmente pericolosi.
Tutti hanno sperimentato l'effetto Doppler: quando un'ambulanza si avvicina, la sirena sembra più acuta (frequenza più alta); quando si allontana, diventa più grave (frequenza più bassa). Questo cambiamento di frequenza avviene perché il moto relativo tra sorgente e osservatore modifica il numero di fronti d'onda che raggiungono l'osservatore nell'unità di tempo.
Formula generale:
dove:
1. Sorgente in movimento (, ): La sorgente "insegue" le onde che emette nella direzione del moto. I fronti d'onda si accorciano davanti alla sorgente (lunghezza d'onda ) e si allungano dietro. L'osservatore davanti percepisce .
2. Osservatore in movimento (, ): L'osservatore "incontra" i fronti d'onda più rapidamente. Se si avvicina, la velocità relativa dell'onda rispetto a lui è , quindi .
I due casi danno formule diverse ma concordano nel risultato finale. La formula generale li unifica.
Onde d'urto — velocità supersonica (): Se la sorgente supera la velocità del suono (), "sorpassa" le proprie onde. I fronti d'onda si accumulano lungo un cono detto cono di Mach. Quando questo cono raggiunge l'osservatore, si sente un boom sonico — un'improvvisa variazione di pressione. L'angolo del cono è . I caccia supersonici e i proiettili producono boom sonici.
Applicazioni:
Formula generale:
dove:
- = frequenza emessa dalla sorgente (Hz)
- = frequenza percepita dall'osservatore (Hz)
- = velocità del suono nel mezzo (m/s)
- = velocità dell'osservatore (m/s)
- = velocità della sorgente (m/s)
- Numeratore (): se osservatore si avvicina alla sorgente (aumenta la frequenza percepita); se si allontana.
- Denominatore (): se sorgente si avvicina all'osservatore (diminuisce il denominatore, aumenta ); se si allontana.
1. Sorgente in movimento (, ): La sorgente "insegue" le onde che emette nella direzione del moto. I fronti d'onda si accorciano davanti alla sorgente (lunghezza d'onda ) e si allungano dietro. L'osservatore davanti percepisce .
2. Osservatore in movimento (, ): L'osservatore "incontra" i fronti d'onda più rapidamente. Se si avvicina, la velocità relativa dell'onda rispetto a lui è , quindi .
I due casi danno formule diverse ma concordano nel risultato finale. La formula generale li unifica.
Onde d'urto — velocità supersonica (): Se la sorgente supera la velocità del suono (), "sorpassa" le proprie onde. I fronti d'onda si accumulano lungo un cono detto cono di Mach. Quando questo cono raggiunge l'osservatore, si sente un boom sonico — un'improvvisa variazione di pressione. L'angolo del cono è . I caccia supersonici e i proiettili producono boom sonici.
Applicazioni:
- Radar autovelox: un'onda elettromagnetica (che segue la stessa formula Doppler, ma relativisticamente) viene riflessa dal veicolo in movimento. Misurando la differenza di frequenza si calcola la velocità.
- Ecografia Doppler: onde ultrasonore riflesse dai globuli rossi in movimento permettono di misurare la velocità del flusso sanguigno.
- Redshift astronomico: la luce delle galassie lontane è spostata verso il rosso (frequenza più bassa) perché l'universo è in espansione. Questo è l'effetto Doppler relativistico per la luce, che ha permesso a Hubble di scoprire l'espansione dell'universo.
Esempi svolti
3Esempio 1Frequenze della corda di chitarra
Dati
L=0.65 m
μ=3.8×10⁻⁴ kg/m
F_T=73.4 N
Trovare
Velocità dell'onda sulla corda
Frequenza fondamentale
Tensione per ottenere Mi₄ (329.6 Hz)
Svolgimento passo per passo
1Passo 1 — Capire la formula della velocità: La velocità di un'onda su una corda è . Perché? Due fattori: la tensione è la forza di richiamo che tende a raddrizzare la corda quando viene deformata (maggiore tensione → maggiore forza di richiamo → l'onda viaggia più veloce). La densità lineare è l'inerzia del mezzo (maggiore massa a parità di lunghezza → maggiore inerzia → l'onda viaggia più lentamente). L'equazione d'onda applicata alla corda vibrante dà proprio . Calcoliamo: .
2Passo 2 — Frequenza fondamentale: Una corda fissata a entrambi gli estremi vibra in modo stazionario. Il modo fondamentale () ha una semilunghezza d'onda che occupa l'intera corda: m. Dalla relazione fondamentale ricaviamo (nota Fa₄ circa).
3Passo 3 — Regolazione della tensione per accordare: Per ottenere Mi₄ (329.6 Hz) dobbiamo ridurre la tensione. Dalla formula vediamo che . Quindi . Abbassando la tensione di circa 3.7 N, la corda si accorda sul Mi₄.
✓ Risultato finale: m/s, Hz, N
Esempio 2Effetto Doppler — ambulanza
Dati
f₀=440 Hz (La₄ della sirena)
v_s=25 m/s (velocità ambulanza ≈ 90 km/h)
v=343 m/s (velocità suono in aria a 20°C)
Trovare
Frequenza percepita mentre l'ambulanza si avvicina
Frequenza percepita mentre si allontana
Salto di frequenza al passaggio
Svolgimento passo per passo
1Passo 1 — Avvicinamento: La sorgente si muove verso l'osservatore fermo. Usiamo (osservatore fermo, ). Il denominatore m/s è minore di , quindi : (Si♭ circa, un tono sopra il La originale).
2Passo 2 — Allontanamento: Ora la sorgente si allontana: . Il denominatore m/s è maggiore di , quindi : (Sol♯ circa, quasi un tono sotto).
3Passo 3 — Salto di frequenza: Al momento del passaggio, la frequenza salta bruscamente da 475 Hz a 410 Hz, una differenza di circa 65 Hz (~2.5 toni). È questo salto improvviso che rende l'effetto Doppler così evidente nella vita quotidiana.
✓ Risultato finale: Avvicinamento: 475 Hz. Allontanamento: 410 Hz. Salto: ~65 Hz.
Esempio 3Battimenti tra due diapason
Dati
f₁=440 Hz (La₄, diapason standard)
f₂=443 Hz (diapason leggermente calante/calante)
Trovare
Frequenza di battimento
Numero di pulsazioni al secondo
Cosa fare per accordare
Svolgimento passo per passo
1Passo 1 — Formula dei battimenti: Quando due onde sonore con frequenze leggermente diverse si sovrappongono, la loro somma è . L'ampiezza varia lentamente con frequenza .
2Passo 2 — Percezione: L'orecchio sente la frequenza media (~441.5 Hz) modulata da un'oscillazione di ampiezza a 3 Hz. Il suono "pulsa" (cresce e cala di volume) 3 volte al secondo. Battimenti lenti (< 1 Hz) sono percepiti come un "wah-wah"; battimenti veloci (> 10 Hz) diventano un ruvido indistinto.
3Passo 3 — Accordatura: Per accordare il secondo diapason sul La₄ (440 Hz), si deve variare la sua frequenza finché i battimenti scompaiono (). I musicisti usano questo principio: aggiustano la tensione o la lunghezza della corda fino a eliminare i battimenti con un diapason di riferimento.
✓ Risultato finale: 3 battimenti/s. Per accordare, variare f₂ finché i battimenti scompaiono.
Esercizi con soluzione
5Esercizio 1Onde meccanicheMedia
Problema da risolvere
Onda su corda: Un'onda armonica si propaga su una corda tesa con velocità m/s e frequenza Hz. La corda è lunga m e la tensione è N. Calcola: (a) lunghezza d'onda ; (b) numero d'onda ; (c) pulsazione ; (d) densità lineare della corda.
Dati forniti
v=80 m/sf=200 HzL=2 mF_T=64 N
Svolgimento passo per passo
1(a) — relazione fondamentale
2(b) — numero d'onda spaziale
3(c) — pulsazione temporale
4(d) Da si ricava
✓ Risposta finale: m, rad/m, rad/s, kg/m
Esercizio 2Onde stazionarieMedia
Problema da risolvere
Risonanza su corda: Una corda di violino di lunghezza m è sottoposta a una tensione N. La sua densità lineare è kg/m. Calcola: (a) la velocità dell'onda sulla corda; (b) le prime tre frequenze di risonanza; (c) la lunghezza d'onda del terzo armonico.
Dati forniti
L=1.2 mF_T=48 Nμ=3×10⁻³ kg/m
Svolgimento passo per passo
1(a)
2(b) : , , — la serie armonica completa
3(c) Per , . Verifica: Hz ✓
✓ Risposta finale: m/s, Hz, Hz, Hz, m
Esercizio 3Effetto DopplerAlta
Problema da risolvere
Doppler — treno e osservatore in movimento: Un treno emette un fischio con frequenza Hz e si muove verso l'osservatore a velocità m/s. Contemporaneamente, l'osservatore si allontana dal treno pedalando a m/s. La velocità del suono è m/s. Calcola la frequenza percepita dall'osservatore. Cosa succederebbe se l'osservatore invece si avvicinasse?
Dati forniti
f₀=520 Hzv_s=10 m/s (treno verso osservatore)v_o=2 m/s (osservatore si allontana dal treno)v=340 m/s
Svolgimento passo per passo
1Segni: La sorgente si avvicina → denominatore . L'osservatore si allontana → numeratore (perché il + al numeratore sarebbe per avvicinamento). Quindi:
2 — il treno che si avvicina aumenta la frequenza, ma l'osservatore che si allontana la riduce parzialmente. L'effetto netto è comunque un aumento, perché .
3Se l'osservatore si avvicinasse: — frequenza ancora più alta.
✓ Risposta finale: Hz (allontanamento); Hz (avvicinamento)
Esercizio 4Livello sonoroMedia
Problema da risolvere
Decibel di una sorgente: Una sorgente sonora puntiforme emette isotropicamente con potenza W. Calcola: (a) l'intensità sonora a m di distanza; (b) il livello sonoro in dB; (c) a quale distanza il livello scende a 60 dB (conversazione normale).
Dati forniti
P=100 Wr=50 mI₀=10⁻¹² W/m²
Svolgimento passo per passo
1(a)
2(b) — livello da concerto rock.
3(c) Per dB: W/m². Da : — a quasi 3 km di distanza la sorgente da 100 W è ancora percepibile come una conversazione normale.
✓ Risposta finale: W/m², dB, m
Esercizio 5Onde stazionarie — tuboAlta
Problema da risolvere
Tubi sonori: Una canna d'organo di lunghezza m è aperta a un'estremità e chiusa all'altra (tubo a-ch). La velocità del suono è m/s. Calcola: (a) le prime tre frequenze di risonanza; (b) la frequenza fondamentale se la stessa canna fosse aperta a entrambe le estremità (tubo a-a). Spiega perché il timbro cambia.
Dati forniti
L=0.85 mv=343 m/s
Svolgimento passo per passo
1(a) Tubo aperto-chiuso: solo armoniche dispari. : , , .
2(b) Tubo aperto-aperto: tutte le armoniche. : — esattamente il doppio della fondamentale a-ch.
3Perché il timbro cambia? Il tubo a-ch produce solo armoniche dispari (1ª, 3ª, 5ª, ...), dando un suono più "vuoto" e "morbido". Il tubo a-a produce tutte le armoniche (1ª, 2ª, 3ª, ...), risultando in un suono più ricco e "brillante". Questo perché le condizioni al contorno diverse selezionano diversi modi di vibrare dell'aria.
✓ Risposta finale: a-ch: , , Hz. a-a: Hz